Adorano Madre Natura. La loro vita è scandita dal ciclo della Luna. Le "Sisters of the valley", sono imprenditrici e appassionate coltivatrici di cannabis. La cui missione, è guarire il mondo con i loro preparati vegetali a base di CBD.  

Sisters of the valley

"Non c'è nulla che il CBD non possa curare - afferma Sister Kate - E' un dono di Madre Terra dai potenti effetti curativi, coltivata da millenni nelle culture indigene". 

Oli, capsule, unguenti, creme e tinture. Il tutto prodotto artigianalmente e seguendo i cicli lunari, punto cardine nella vita delle suore californiane. Tanto da scandirne compleanni, celebrazioni, preghiere e tempi di raccolta. 

Cannabis e medicina tradizionale: un connubio da non sottovalutare

"Non diciamo alle persone che fanno uso dei nostri prodotti di rinunciare alla medicina tradizionale - sottolinea la sorella - Noi crediamo nelle teorie olistiche ma i dottori hanno le apparecchiature migliori". 

Un'esempio, come ricorda Sister Kate, sono coloro con problemi oncologici, che utilizzano i loro prodotti durante i trattamenti di chemioterapia.

"Se hai il cancro e stai facendo la chemio, le nostre capsule di puro olio di cannabis ti aiuteranno a superarla al meglio, riducendo i suoi effetti collaterali. Perdita dei capelli, perdita dell'appetito, la sensazione di formicolio della pelle che si riduce con il nostro balsamo ecc."

"Sisters of the valley": una rivincita sociale per tutte le donne 

Sisters of the valley

 "Dal raccolto separiamo i semi, li confezioniamo e li vendiamo. Sperando che le donne di tutto il mondo possano coltivarla sul loro balcone o nel loro cortile, alla luce del sole, aiutandoci così a capire come questa pianta possa curare le persone."

La domanda sorge spontanea, "Perché le donne?". 

"Noi crediamo nella profonda connessione tra le donne e l'energia della luna. Così, come le donne sono collegate ad essa noi le onoriamo, perché dopo millenni di sottomissione, è venuto il momento di onorarle", conclude con tono solenne. "Gli uomini possono coltivare l'erba, ma lo faranno nel modo deciso dalle donne". 

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La missione della "Sisters of the valley" 

"Vogliamo che le nostre medicine e i nostri prodotti arrivino in tutto il mondo. Affermarci in ogni angolo del continente con aziende indipendenti guidate da donne" sottolinea Sister Kate. 

Il sogno sta pian piano divenendo realtà. Le suore californiane sembra che abbiano dato inizio ad un vero movimento. Valicando i confini californiani hanno già raggiunto il Brasile, la Nuova Zelanda, il Regno Unito, i Paesi Scandinavi e in Messico. 

Un progetto il cui guadagno economico non passa inosservato. Partendo dal 2015 con sole dodici piantine, si conta che nel 2018 le vendita abbiano sfiorato il milione di dollari. Ma non finisce qui. 

Un nuovo movimento religioso?

Sisters of the valley

Si vestono come suore, si chiamano sorelle e prendono i voti, ma non sono associate a nessun movimento religioso, bensì ne vogliono creare uno

"La nostra missione più grande - spiega Sister Kate -  è dare alle persone un'alternativa al Cristianesimo, con la sua struttura patriarcale."

Organizzando le loro vite secondo il ciclo lunare, seguendo otto principi fondamentali, che si basano sull'amore e la cura l'uno dell'altro e l'amore per il pianeta. Vivendo, lavorando e pregando insieme. Prendendo i voti

"Ci rifacciamo ai nostri antenati", conclude, "Come le prime infermiere nei castelli d'Europa dell'800 che coltivavano canapa, producevano medicinali alla cannabis, creavano tessuti, gestivano fattorie e gestivano negozi all'interno del castello."